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Chi si appassiona alla parola scritta racconta storie . E' un esploratore dell’animo , del suo per primo e di quelli che gli capitano a tiro. E’ anche uno che non ha paura di sporcarsi le mani a raccogliere cose buttate via in fretta come si fa oggi , perché è passato quell’attimo. Le parole entrano ed escono si trasformano escono ed entrano con significati nuovi ad ogni istante. A me piace occupare tempo in queste cose , cioè mi assumo la responsabilità di quello che leggete qui ,se qualcuno passando condividerà la mia gioia di appassionato sarò davvero contento . Si scrive per la propria necessità e per arrivare al cuore di chi legge , per regalare un momento piccolissimo ma unico , basta una sola volta , e tutto acquista un senso. L’amore c'entra sempre. Grazie se volete lasciare anche una parola , una critica.

martedì 29 marzo 2011

SOGNO



Vieni a ballare il suono del pianoforte con me.
La tua caviglia nuda ,è  agile nella nebbia  delle note.
Armonia .
I tuoi occhi profondi mi sfidano a danzare .
Il destino si muove veloce
sul bordo di questo tavolo enorme .
Siamo aggrappati  qui
Con i piedi appoggiati  nel vuoto.
I tuoi  occhi profondi
sono tutto ciò che non so.
Fiori gialli ,
Un coniglio prigioniero del cappello .
Fumo , tanto fumo.
Uno spirito denso che ci fa abbracciare,
E scivolare ,
Scivolare più svelti.

mercoledì 23 marzo 2011

MILLE

Mille miliardi di primavere ,
passate di qui veloci,
come il rombo del bombardiere.
In qualcuna c’ero anch’io,
come l’anima feroce dell’assassino del mattino.
Mille miliardi di scossoni ,
hanno mosso il pianeta lontano di qua
oltre le terre e i mari che ho imparato ,
lasciando soltanto risacca e
silenzioso pianto.
Mille miliardi di passi ,
sono grida nelle piazze ,
l’affanno della fuga ,
lo scarpone del ringhio cattivo.
Gli ultimi prima di cadere.
Mille miliardi di occhi ,
hanno sorriso invano ,
hanno cercato e non c’eri .
Invidiato e deriso .
Oggi come ieri.
Mille miliardi di volte ,
verrà il mattino sempre uguale .

domenica 20 marzo 2011

BLUES

Vera emozione.
E si ingorgano pensieri umidi,
Numerosi e di giornata.
Tremano i vetri .
Il suono della tromba spezza il fiato .
Vera emozione.
Della fine imminente.
Colori forti di mezzogiorno ,
Racimolando consuetudini e ricordi .
Una vita non basta per capire tutto.
Fugge senza organizzarsi .
Vera emozione
Non so come farà
A volarmi incontro.
Il suo sapore da brivido
Mi è entrato negli occhi.
Mi aspettano dodici rintocchi .
Saprò di sogno dopo tutto questo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 16 marzo 2011

B

Bestemmiano ben bene
I brutti e i buoni,
I Bulli balbettanti.
Battono betulle e bettole ,
Biciclettano nei boschi ,
Burlano bambini.
E son banditi bravi,
Balordi bendati ,
Bolliti come bertucce da bestiario.

Bazzicano barriere ,
A burianare co' bonghi co' bastoni
Buggerare bischeri.
Ballate e bevute
Bolge di belle bambole.

Benedetto il tempo del baccano.

domenica 13 marzo 2011

GETTO

E’ giorno.
Guardo il ferro
Farsi compagno
Dell‘impasto grigio.
Duro lavoro ,
Forza , Voce .
Pensieri distanti
Gote infuocate ,
Occhi accesi di rabbia ,
Grida di libertà ,
Sussurro di piccoli baci ,
Una piazza .
Schizzi
Rumore assordante
Vibrazioni,
Fine infinita,
Dolcezza delle tue labbra
Capolavoro di tenerezza
Sogno.
Buio.

sabato 12 marzo 2011

SCHERZO

Un uccello un po’ villano ,
Sono stato.
Credimi
Un volatile volubile,
Ma buono.
Nato sul fico
In un nido rapinato,
Infanzia difficile
Di bisogni urgenti ,
Poi ..un’esistenza inutile
Di svolazzi impertinenti
All’arrivo di ogni treno.
Un corpo portentoso
Di talento rocambolesco
Il migliore spavento
Che potesse capitare.
Un volatile volubile,
Ma buono
Sono stato.
Un’esistenza futile ,
Finita sul frontale
Di un interregionale.

mercoledì 9 marzo 2011

SALITA

Ho le dita piegate
Piagate le mie mani
Dalla roccia scabra,
Ho scovato ardimenti
E oltrepassato strapiombi ,
Acqua fresca nel palmo
Che brucia e ristora ,
Sul volto che conosco
Labbra strette di paura ,
Respiro così
Lo sguardo di questa montagna,
Così lieve e dura ,
Mio amore ,
Mia morte.

lunedì 7 marzo 2011

STAZIONE

Eccolo il mare
proprio dietro l’angolo ,
proprio là ,
dove avevo immaginato ,
e adesso ci siamo ,
sono circondato
da un finestrino bordato di ottone ,
e da questa posizione
se volessi sudare
sarebbe un’illusione
si è asciugato anche il mio
bello sguardo di adolescente ,
se non rido
nei tuoi occhi per sempre
e solo per non mostrarti
la mia timidezza rugosa ,
e la gioia infantile di cercarti.

venerdì 4 marzo 2011

POESIA

 

 

Camminiamo sui muri come gechi


Orecchie per sentire il vento 
Ci tengono in equilibrio

E ti credo , non siamo sicuri

Di nemmeno un passo che facciamo

Ma ti sento , mi senti quando parliamo

Forse vorremmo prenderci per mano

Più spesso di ora

Ma come ?

mercoledì 2 marzo 2011

ATTIMI

La chitarra mi fa sentire

Un po’ più vivo

Il ritmo lascivo , solo rock e rollio

Tu che ti muovi ad un tempo buono

Sembra la velocità anche solo a guardarsi

Non so quanto ne ho bisogno

Ma so che mi manca continuamente

Come faccio a essere io

In questo bosco defoliato

Nemmeno un fungo appostato

Una giornata appisolato

All’ombra del sicomoro

Salto dentro e fuori dall’ombra delle tue forme 

Shake it baby

Forse e meglio non pensarci

E fare qualcosa

ACQUA

Acqua gelata
Il torrente e la montagna
Nessuno che racconta
Questa storia
Mi sono perduto
Ma perché correvo
Perche ?

Non mi voltavo mai
Mai per cercare il tuo volto
Eppure ci sei
Sei al fondo di tutto
Correvo come corre la vita a vent’anni
La mia strada era ancora lunga
Acqua
Bocca dischiusa
Affanno rassegnato
Nemmeno un grido gelato
Nemmeno quello
E nessuno che racconti
Questa storia

PAROLE

Qualcosa  rimane  solo nei sogni
solo in quelle strane contrade ,
abitate dalle fate ,
sarà  la  coda di un ballo  di strada
saranno i  volti  confusi
ma  il  tuo  sguardo  divertito mi cerca
e io  aspetto  ,
su un ramo
il gomitolo  del tuo amore.